INCONTRO DEL 2.10.2026 - LUCIANNA ARGENTINO E FABRIZIO BREGOLI
Lucianna Argentino è nata a Roma, dove vive, nel 1962. Ha
collaborato per diversi giornali e riviste letterarie e ha lavorato nella
redazione del mensile “Italiasud” di Giuseppe Miceli. Attualmente cura una
rubrica di poesia sul giornale online “L’Indiependente”. Sue poesie sono
presenti in molte antologie tra le quali “Poesia’ 90″ (Il Ventaglio), “Incontro
di poesia” (Rebellato, 1992), “Poesia degli anni novanta” (Poiesis), “Poeti
senza cielo, vol. 2°” (Il Melograno) “Poeti e poetiche n. 2” a cura di
Gianmario Lucini, “Fil Rouge antologia sulle mestruazioni” a cura di Loredana
Magazzeni e Antonella Barina, “Dal sottovuoto. Poesie assetate d’aria” a cura
di Matteo Bianchi (Samuele editore, 2020) e in riviste tra le quali Poiesis”,
“Origini”, “Gradiva”, “La Mosca”, “Italian Poetry Review”, “Il Monte Analogo”,
“The world poets quarterly”, “L'ustione della poesia” (ed. Lietocolle 2010),
“La Clessidra”, “NoiDonne”, “Capoverso”, “Il Fiacre n.9”, “Arenaria”. “Punto-
Almanacco della poesia italiana n. 3- 2013”, “Poezia” (rivista romena, n. 4
2018). “WD40” (rivista cilena di Valparaiso n. 10 inverno 2025). E’ presente in
diversi blog di poesia, come “Lapoesiaelospirito”, “Imperfetta Ellisse”,
“liberinversi”, “Isola Nera”, “Furioso Bene”, “Blanc de ta nuque” “Amigos de la
urraka”, “La dimora del tempo sospeso”, “Nazione Indiana”, “Le vie “poetiche”,
“Rai News24”, “Moltinpoesia”. Ha fatto parte della redazione del blog
letterario collettivo “Viadellebelledonne”.
Ha partecipato a diversi Festival tra cui “Ottobre in Poesia” (2007) di
Sassari; al Festival Caffeina di Viterbo nel 2011 e nel 2017; al “Festivart
della Follia” a Torino (2015); al Sirmio International Poetry Festival
(Sirmione, settembre 2015); al Festival “La Rocca dei Poeti” nel borgo
medioevale di Ostia (2015, 2016, 2017) e nel Tempio di Santa Croce a Tuscania
(2018); allo “Stabia Teatro Festival di Castellammare di Stabia (2016); a “Ritratti
di Poesia” di Roma (2017); al Festival della poesia nella cortesia a San
Giorgio del Sannio (2017); al Festival “La luna e i calanchi” di Aliano (2017);
al Festival “Notturni di Versi” di Portogruaro (2018); al Festival “Vaghe
stelle dell’Orsa” a Pesaro (2020, edizione online). Nell’ottobre del 2019 ha
partecipato in rappresentanza dell’Italia assieme ad Alessandro Canzian, al
Simposio biennale “Alpe-Adria Letteratura” nella città d’Arte Gmünd in Carinzia
sul tema della natura. Nel settembre del 2025 è stata ospite del Festival
“Animal Sospechoso” a Barcellona con la direzione artistica di Juan Pablo Roa.
Ha pubblicato i seguenti libri di poesia:
Gli argini del tempo (ed. Totem, 1991) con la prefazione di Gianfranco
Cotronei; Biografia a margine (Fermenti Editrice, 1994) con la prefazione
di Dario Bellezza e disegni di Francesco Paolo Delle Noci; Mutamento ((Fermenti Editrice,1999) con la prefazione di Mariella
Bettarini e la post-fazione di Plinio Perilli; Verso Penuel (edizioni dell’Oleandro 2003) con la prefazione di
Dante Maffia; Diario inverso (Manni
editori, 2006), con la prefazione di Marco Guzzi; la plaquette Favola (Lietocolle, 2009), con
acquerelli di Marco Sebastiani. L'ospite
indocile (Passigli, 2012) con una nota di Anna Maria Farabbi; il poemetto Abele (Ed. Progetto Cultura, Le gemme 2015) con la
prefazione di Alessandro Zaccuri di cui alcuni brani sono andati in onda, nel
giugno del 2017, su Radio Vaticana nella rubrica “Pagine Fogli Parole” a cura
di Laura De Luca nell’interpretazione di Pino Censi; Le stanze inquiete (Edizioni La Vita Felice, 2016); L’ombra dell’attesa (Macabor Editore,
2018) con la prefazione di Elio Grasso, ristampa revisionata del libro Verso Penuel del 2003; Il volo dell’allodola (Edizioni Segno,
2019) con la prefazione di Gianni Maritati, tre racconti in versi ispirati a
tre personaggi biblici; In canto a te
(Samuele Editore, 2019) con la prefazione di Gabriella Musetti; La vita in dissolvenza (Samuele Editore,
2022) che raccoglie quattro monologhi ispirati a storie vere di donne con la
collaborazione di quattro attrici – Duska Bisconti, Consuelo Ciatti, Daniela
Rosci ed Elisa Torri – la cui interpretazione si può ascoltare attraverso i Qr
code presenti nel libro; Orizontul sub gene (poesie in italiano e rumeno Editura Cosmopoli, 2023); Corpo di fondo (PeQuod, 2024). Nel 2021
con Manni Editori ha pubblicato La parola
in ascolto un saggio sul potere creativo del silenzio. Nel 2023 vince il
Premio Libero De Libero in seguito al quale viene pubblicata la plaquette Appunti di un canto controverso per le
edizioni Confronto. E’ stata ospite del numero 21 (19 maggio 2016) della
rivista “Viva” (Una rivista in carne ed
ossa) di Nicola Bultrini, Claudio Damiani, Stas’ Gawronski, Giuseppe Salvatori,
presso la Nuova Pesa Centro per l’Arte Contemporanea. Ha partecipato al contest
poetico Break Point Poetry / Città Poetica da un progetto per l’Estate Romana di
Patrizia Chianese che si è svolto per tre anni (2017, 2018, 2019) nel mese di settembre con letture anche
all’interno della Casa Circondariale Regina Coeli. Dal 2014 collabora
con le Acquelibere Ensemble allo
spettacolo di musica e poesia “Almanacco indocile”. Il 9 settembre del 2018 su
Radio Vaticana è andata in onda la sua intervista impossibile ad Abele,
interpretato da Pino Censi, nella trasmissione “Domande impossibili” curata da
Laura De Luca. Il 27 dicembre 2018 e il 9 gennaio 2020 è stata ospite di Radio
Radio all’interno della trasmissione “Un giorno speciale” di Francesco
Vergovich nella rubrica “Affari di libri” curata da Mariagloria Fontana. Il 29
settembre del 2019 le è stato assegnato il Premio Caro Poeta 2018 durante la
quinta edizione di “La parola che non muore” Festival a cura di Massimo
Arcangeli e Raffaello Palumbo Mosca presso il Borgo La Commenda (Montefiascone,
Viterbo). Il 21 marzo 2025 è stata invitata a rappresentare l’Italia presso
l’Accademia di Ungheria di Roma alla XII edizione di Europa in versi (15 poeti
europei a Roma per celebrare la Giornata Mondiale della Poesia) dalla Società
Dante Alighieri e dalla Fuis (Federazione Unitaria Italiana Scrittori).
Fabrizio Bregoli, nato nel bresciano, risiede da
vent’anni in Brianza. Laureato con lode in Ingegneria Elettronica,
lavora nel settore delle telecomunicazioni. Da questa formazione nasce il
filo conduttore della sua poesia, una poesia della scienza e della tecnica,
rivendicata come forma espressiva autonoma in cui il linguaggio
tecnico-scientifico è testimonianza di autenticità, oltre che strumento
universale di ricerca e di conoscenza.
Ha pubblicato diversi libri di poesia: “Il senso della
neve” (puntoacapo, 2016), “Zero al quoto” (puntoacapo,
2018), “Notizie da Patmos” (La Vita Felice, 2019) e l’ultimo “Referti”
(Società Editrice Fiorentina, 2025). Ha inoltre realizzato per i tipi di
Pulcinoelefante il libriccino d’arte “Grandi poeti” (2012) e per
la collana Fiori di Torchio la plaquette “Onora il padre” (Serégn
de la memoria, 2019).
Gli sono stati assegnati numerosi premi per la poesia
inedita, fra i quali: i Premi “San Domenichino”, “Guido Gozzano”, “Pietro
Borgognoni”, “Giovanni Descalzo”, “Dante d’Oro”, “Città di Acqui Terme”; è
stato inoltre finalista ai Premi “Lorenzo Montano”, “Caput Gauri” e “Bologna in
Lettere”.
Sulla sua poesia hanno scritto, fra gli altri, Tomaso
Kemeny, Giuseppe Conte, Mauro Fresa, Piero Marelli, Vincenzo Guarracino.
Collabora con il blog “Poeti Oggi” per cui cura la rubrica
“Blocchi di Partenza”, in dialogo con i giovani poeti, e fa parte della
redazione del blog “Laboratori Poesia” per cui ha curato la rubrica “Poesia a
confronto”, con oltre cento interventi sui grandi temi della poesia.
Il sito dedicato alla sua poesia è: https://fabriziobregoli.com

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